/**/ I CANCELLI DI HELLWINTER

24 dicembre 2020

Natale con Bitsy!

Ok, ho mentito.

Cioè, non è che ho proprio mentito, ma un paio di mesi fa avevo annunciato che il consueto regalo di Natale dei Cancelli Di Hellwinter alla community dei giocatori italiani sarebbe stata un'avventura per SWADE - Tropicana dal titolo El Dia de la Bestia. Ma non ho fatto in tempo a terminarla o, per essere onesti, ho dedicato il tempo che avevo preventivato per quell'avventura allo sviluppo di Il Morbo della Solitudine: la mia prima avventura programmata in Bitsy (se non sapete cos'è, basta dare un'occhiata a questo post.

L'avventura si svolge nella mia ambientazione fantasy (che per l'appunto si chiama I Cancelli di Hellwinter). Qualora vi interessasse avere un po' di flavour dell'ambientazione, potete andare sul mio canale YouTube ed ascoltare i racconti La Tomba e Il Giardino di Pietra; quest'ultimo, in particolare, ha lo stesso protagonista dell'avventura-regalo di quest'anno.

Per giocarla è sufficiente scaricare questo file, che consiste di una singola pagina html, e lanciarlo nel vostro browser. Il sistema di gioco è semplicissimo:

  • Il protagonista si muove tramite le frecce direzionali della tastiera.
  • È possibile interagire con oggetti e PNG che hanno lo stesso colore del protagonista.
  • Per interagire con qualcosa o qualcuno è sufficiente "andargli addosso" col personaggio. Con alcuni oggetti e personaggi si può anche interagire più volte per ottenere effetti diversi, come ad esempio far proseguire un dialogo.

E attenzione! Oltre ad un good ending e ad un paio di bad ending c'è anche un finale segreto! Ed al primo che lo scova e mi scriverà per dirmi di cosa si tratta, farò un piccolo regalo extra!

Altro non mi resta che augurarvi come sempre di trascorrere delle buone feste accanto alle persone che amate e che vi amano (nel rispetto delle regole e della salute propria e altrui) e già che ci siamo anche uno spettabile anno nuovo!

Daje!

15 dicembre 2020

Recensione: Brandy, a Tutta Birra!

Allora, iniziamo chiarendo una cosa. Non dovrebbe essere permesso a uno come me recensire QuesTavern - Brandy, a Tutta Birra!, il nuovo LibroGame in formato App (a soli € 3,49) di Roberto Bucciarelli, in arte Power Bob, pubblicato dalla geniale Infinity Mundi di Luigi Lescarini.

Non dovrebbe essermi permesso perché la protagonista di questo rocambolesco LibroGame è una mezzelfa arciera ubriacona, vale a dire un concentrato esplosivo di gran parte delle mie fantasie adolescenziali. È ovvio quindi che la recensione che mi appresto a stilare sarà inevitabilmente viziata dal colpo di fulmine per la nostra Brandy che mi ha trafitto il cuore, sin dai primi paragrafi.

La vicenda narrata nel libro, senza spoiler, è la seguente. Esiste una taverna dove sul menu non vi sono pietanze e bevande, ma avventurieri! Chi ha una missione o un'eroica impresa da far compiere, non deve far altro che recarsi alla taverna e ordinare l'avventuriero (o in questo caso l'avventuriera) che più gradisce e concordare un compenso. E sarà nientemento che Sua Maestà Re Gink a scegliere Brandy per una missione di salvataggio. La figlia del re, infatti, è stata rapita da un Drago e... Non aggiungiamo altro, ma se pensate di aver già capito come va a finire, beh siete fuori strada!

Brandy è una vera eroina e un'eccellente arciera... quando è sobria! Sì perché la bella mezz'elfa ha un'insana passione per l'alcol, la qual cosa finirà per cacciarla in guai di ogni tipo.

Come avrete intuito, la chiave comica e surreale la fa da padrona in questo LibroGame, e ne rappresenta al tempo stesso il punto di forza. Nel corso del vostro cammino vi imbatterete nelle creature e nelle situazioni più improbabili che possiate immaginare. Ma non v'ingannate: per uscirne fuori dovrete comunque mostrare acume, astuzia e coraggio, anche se in alcuni casi la tentazione di agire in modo del tutto folle e irresponsabile, solo per il gusto di vedere quale trovata esilarante l'autore ha tenuto in serbo è davvero troppo forte. Ma la cosa non rappresenta un problema, perché il sistema di checkpoint automatici gestito dall'App vi permetterà, entro certi limiti, di ritornare sui vostri passi e fare scelte un tantino più avvedute.

Le opzioni di percorso a disposizione del lettore sono molte, così come sono diverse le strade che si possono tentare per raggiungere un medesimo obbiettivo. E l'autore ha avuto una buona, e intelligente, cura nell'adottare uno stile di scrittura veloce e sintetico, a volte caratterizzato da un ritmo quasi jazz, che risulta fresco anche dopo più di una lettura ed invoglia ad esplorare in lungo e in largo le tante opzioni disponibili. Le pagine di Brandy traboccano di situazioni esilaranti, giochi di parole ed equivoci, e di quando in quando l'autore rompe la quarta parete per prendersi bonariamente gioco dei cliché narrativi e librogamistici (impagabile la sequenza sui LibroGame "family friendly").

Altro elemento di pregio è la presenza degli obbiettivi all'interno del libro. Ce ne sono di due tipi: uno, più classico, consiste nella collezione delle illustrazioni; per sbloccarle tutte il lettore dovrà esplorare le molte ramificazioni disponibili. L'altro, invece, è legato alla collezione di distintivi che si ottengono incappando nelle morti più bislacche, folli e a volte crudeli che vi possano venire in mente. Ve ne cito solo due, che ho amato: Meglio morta che nuda e Caponata elfica.

Ottimo anche il comparto delle illustrazioni, fumettose e naif, affidato all'abile mano di Alessandro Lalli. Il connubio tra il segno grafico e lo stile di narrazione è eccellente, e Brandy è ritratta in maniera perfettamente aderente all'immagine che ci facciamo di lei durante le partite.

In conclusione, non capita spesso di poter mettere le mani su un LibroGame così maledettamente divertente, ed oltretutto caratterizzato da un rapporto tra qualità e prezzo davvero ottimo. Anche con QuesTavern, dopo il già eccellente Eracle Nascita di un Eroe di Gilbert Gallo, Ininity Mundi si conferma alla guida di un progetto editoriale che non mancherà di riservarci tante altre belle sorprese in futuro.

Consigliatissimo!

12 ottobre 2020

Hong Kong Hustle: la Cover Reveal!

E finalmente, ecco la cover reveal di "Hong Kong Hustle", il mio LibroGame cyberpunk in uscita a fine mese per i tipi di Aristea!!

La copertina, nonché le illustrazioni interne, sono di Sua Maestà Katerina Ladon, che ha magicamente catturato lo spirito cyb della mia Hong Kong!! Peraltro, nella copertina è presente un dettaglio che riprende alla perfezione la scena del LibroGame cui fa riferimento.

E le sorprese NON finiscono qui...

30 luglio 2020

La bizzarra storia dell'Order of Golden Sun

Riprendo dal sito cheezburger.com, una vicenda fantastorica, molto intrigante e che sarebbe perfetta per una lunga campagna GDR a tema horror.

Come è noto, il 14 Aprile del 1912 il Titanic affondò. Se non avesse colpito l'iceberg sarebbe arrivato a New York il 17 Aprile. Ma cosa stava per succedere a New York il 17 Aprile, e che invece non accadde proprio a causa della tragedia del Titanic?

Il 17 Aprile, un mercoledì, sui cieli di New York ci fu un'eclissi solare, un evento assai atteso da molte conventicole occulte dell'epoca con sede nella Grande Mela, tra cui una è quella che ci interessa. Si chiamava Order of Golden Temple; il suo culto si basava sul credo che il Sole fosse un tempio d'oro sacro al dio Aupolus (un'interpretazione neopagana di Apollo), e che durante le eclissi solari il dio venisse ucciso e risorgesse misticamente rigenerato.

Questo culto, dichiarato fuorilegge in Inghilterra, era stato fondato da Jessica Caledrice Boothe, zia del celeberrimo Aleister Crowley. Il motivo della messa fuori legge fu che nel 1888 la Boothe e i suoi seguaci si erano scatenati in un massacro di massa a Londra, commettendo omicidi e mutilazioni a danno dei loro stessi confratelli (probabilmente consenzienti), con atti di cannibalismo rivolti al fegato delle vittime, e disponendo le interiora dei cadaveri a formare strani sigilli. Vale la pena di notare che gli omicidi di Jack lo Squartatore avvennero pochi giorni dopo questo fatto, sebbene la sequenza non sia mai stata presa in considerazione dagli storici, così come non è risultato degno di interesse che l'ultimo omicidio dello Squartatore sia avvenuto esattamente la notte prima che Jessica Boothe e i suoi seguaci sopravvissuti si imbarcassero per l'America, destinazione New York.

Jessica Boothe e il suo culto sanguinario attraccarono al molo 59, dove il Titanic sarebbe dovuto arrivare 24 anni dopo. Il culto prosperò nell'ombra, senza mai attirare l'attenzione delle autorità, ma si stava preparando per un altro grande massacro, questa volta di vittime innocenti, in occasione dell'eclissi del 17 Aprile 1912. I documenti ritrovati a casa della donna ci rivelano che la setta aveva pianificato il massacro di esattamente 2222 persone. Ma ciò non accadde. Perché?

La notizia della fine del Titanic arrivò a New York il 16 Aprile; in quel momento Jessica Boothe venne a sapere della morte delle sue due sorelle, che erano a bordo della nave e che avrebbero dovuto partecipare al massacro di massa in veste di gran sacerdotesse. A quel punto Boothe, annichilita dal lutto, annullò il rituale di sangue, e chissà quante vite si salvarono a causa dell'affondamento del Titanic!

Pochi giorni dopo, il 19 Aprile, Jessica Boothe morì in circostanze mai chiarite. Nella sua ultima lettera scrisse a chiare lettere che la vicenda del Titanic era stata deliberatamente messa in atto per impedire la realizzazione dei suoi piani, ma che il dio Aupolus si sarebbe vendicato trascorse 222 eclissi solari. Ora si da il caso che l'eclissi fatale, quella durante la quale avrà luogo la vendetta del dio, si avrà il 14 Dicembre 2020. In questa data il sole dovrebbe oscurarsi, secondo la profezia di Boothe, e non comparire mai più.

Assieme a questa profezia ne furono trovate altre, e precisamente:

"L'isola di Inghilterra si allontanerà dall'Europa" "Un demone regnerà sovrano sugli Stati Uniti" "Un'immonda piaga decimerà la popolazione dell'intero mondo"

Quindi, dal momento che queste fantasiose profezie non si sono avverate, perché credere a quella di Aupolus?

27 luglio 2020

Eracle: intervista a Gilbert Gallo

Per quei pochi che non lo conoscono, Gilbert Gallo è un autore di Giochi di Ruolo e di LibroGame. Tra i suoi lavori più recenti c'è il GDR technofantasy Augusta Universalis. E proprio pochi giorni fa ha visto la sua una sua nuova creazione. Sto parlando di Eracle: nascita di un eroe: un LibroGame in formato digitale che si avvale del motore Infinity Mundi.

Il trailer del libro recita:

Braccato dalle implacabili e sanguinarie Erinni, il giovane Alceo è costretto a correre verso il santuario di Delfi per scongiurare una maledizione degli Dei. Riuscirà il nostro eroe a superare mille avversità, a eludere il Fato avverso e a scoprire di essere destinato a diventare Eracle, l’eroe più famoso e potente di Hellas? Scopritelo giocando con il vostro preferito fra tre diversi personaggi, scelte a tempo e quattro finali diversi. In questa storia il protagonista sei TU! Accendi la tua immaginazione, fatti trasportare dalla trama coinvolgente e dalle splendide illustrazioni.

Siccome ho sempre apprezzato i lavori di Gilbert, ma non avevo mai avuto occasione di parlarne sul blog, ho deciso di chiamarlo per un'intervista.

Ciao Gilbert! Parlaci un po' di "Eracle", Cosa puoi dirci della trama e del gameplay?

Ciao Andrea e grazie mille per questa intervista. Il libro/videogame inizia in un modo a dir poco “traumatico”: il protagonista Alceo infatti riprende i sensi e si accorge che mentre era fuori di sè ha trucidato sua moglie e i suoi figli. Come se non bastasse, questo gesto efferato ha richiamato le terribili Erinni, che ora lo inseguono per punirlo in eterno. L’unica speranza per lui è raggiungere Delfi prima delle terribili creature alate dai capelli serpentini, purificarsi e cercare di fare luce su chi lo ha fatto impazzire e perchè. Ovviamente, la cosa non sarà affatto semplice: sulla strada per Delfi lo attendono ogni sorta di insidie, nemici e soprattutto le implacabili punitrici divine, pronte a flagellare ogni suo passo falso. Il giocatore potrà scegliere fra TRE differenti archetipi di personaggio (il Possente, la Saetta e lo Scaltro) che eccelleranno in alcuni campi piuttosto che in altri. Il fulcro del gameplay ruota attorno a due punti cardine: le scelte sagge (l’attenzione ai dettagli sarà molto importante per evitare brutte sorprese) è l’uso intelligente dei Punti Ardimento: una sorta di energia speciale dell’eroe che gli permetterà di elevarsi al di sopra di ogni ostacolo. Secondo il tipo di ostacolo incontrato e la caratteristica dell'eroe coinvolta, superarlo potrà avere un costo variabile in Punti Ardimento. Per esempio: riuscire a sconfiggere in combattimento un brigante potrebbe richiedere un Vigore pari a 4. Se il tuo vigore è 3, avrai bisogno di spendere 1 Punto Ardimento per superare l’ostacolo. La chiave del successo sta nel cercare di affrontare situazioni alla tua portata, così da evitare di consumare tutto l’Ardimento.

Questo tuo lavoro si poggia sul motore digitale "Infinity Mundi", di Luigi Lescarini, dico bene? Di cosa si tratta esattamente?

Le mie conoscenze di programmazione e di informatica sono molto scarse, ma proverò comunque a spiegare il tutto. Infinity Mundi ha sviluppato un “framework” (spero che il termine sia giusto) molto versatile: una sorta di linguaggio con cui scrivere il tuo videogioco simile al celeberrimo LGC di Matteo Poropat. Grazie ad esso è possibile creare in breve tempo un Infinity Book (nome tecnico del Librogioco digitale) proprio così come lo vuoi. Puoi decidere le caratteristiche del personaggio, far tirare dadi in un ambiente 3D, tener conto di tante variabili (sei andato in quella stanza? Hai parlato con quel personaggio?), puoi avere una mappa visuale da esplorare... Le possibilità sono appunto infinite! In pratica, come scrittore non ho dovuto far altro che scrivere il testo aggiungendo qui e lì dei comandi appositi. (Per esempio: “@scelta [Vai a destra] #127” Visualizza una riga che dice “Vai a destra”. Se il giocatore ci clicca su, verrà visualizzato il paragrafo 127). Infinity Mundi ha predisposto una bellissimi GUIDA per gli scrittori molto semplice ed intuitiva. Se ce l’ho fatta io, chiunque può scrivere un LibroGame con Infinity Mundi!

Il mezzo digitale permette di implementare degli elementi di gameplay impossibili che un classico LibroGame cartaceo, come le scelte a a tempo. Ce ne sono altre di queste nuove dinamiche in "Eracle"?

Hai detto bene. Il mezzo digitale permette di avere moltissime feature che in un LG cartaceo non sono possibili. Per esempio una colonna sonora che cambia dinamicamente con lo scorrere dei paragrafi, le scelte a tempo che hai citato (se non clicchi entro X secondi non puoi più fare QUELLA scelta), le scelte nascoste (visualizzabili solo se hai un oggetto o hai fatto qualcosa). Tutte queste feature sono presenti in "Eracle", e in aggiunta c’è anche lo SPINNER o Ruota della Fortuna (come la chiamo io). È proprio una ruota che gira e che si ferma quando il giocatore clicca sullo schermo. Se la ruota si arresta in una zona “favorevole”, bene; altrimenti... Adoro questo tipo di minigames, che permettono al giocatore di una maggiore interazione e di avere in mano il destino del personaggio (a differenza dei dadi, che non sempre mi danno la sensazione di essere il protagonista). Altre feature da poco implementate sono l'ultima risorsa (clicchi in un punto dello schermo al momento giusto e puoi ottenere un aiuto o una scelta in più) e il combattimento in puro stile JRPG alla Final Fantasy ti teletrasporta in un’altra schermata gestita con comandi customizzabili (attacca, parla, scappa, corrompi ecc.). C’è anche la mappa interattiva: clicchi su una location e la raggiungi. E questo è solo l’inizio... Presto saranno disponibili altre features ma per ora non posso dirvi altro.

Quanto ci hai messo a scrivere questo LibroGame, e che metodo usi per scriverli? Hai mai usato LibroGame Creator di Matteo Poropat?

Adoro LGC e lo ho utilizzato anche per scrivere questo Infinity Book. Sarebbe bello creare una versione che incroci le feature già presenti di LGC con i comandi di Infinity Mundi. Matteo, che ne dici? Tornando a noi, se non ricordo male ho impiegato circa due mesi per la stesura. Non male, ma ora di sicuro ci metterei di meno meno, anche grazie all’aiuto e al supporto della vasta community online che scrive per Infinity Mundi. Venite a dare un’occhiata!

Tu sei anche un autore di GDR, c'è una differenza d'approccio tra scrivere un'avventura per Gioco di Ruolo e un LibroGame?

Assolutamente! Per quella che è la mia esperienza, la difficoltà di un’avventura GDR è cercare di prevedere le reazioni dei giocatori in certe situazioni per evitare che, con una trovata geniale, risolvano tutto in due secondi e tolgano il divertimento. Senza sofferenza, non c’è gusto! Nel Librogioco/videogioco invece il giocatore può fare solo quello che decide l'autore. Pertanto, la difficoltà più grande è dargli delle alternative divertenti e che abbia davvero voglia di esplorare. È inutile scrivere 200 paragrafi su come arrivare via mare ad una destinazione se il personaggio è un montanaro che odia il mare, e quindi molto probabilmente nessuno sceglierà di salire sulla nave. Secondo me un’avventura GDR pone innanzitutto difficoltà di tipo meccanico e di bilanciamento, mentre un librogioco pone grosse sfide a livello di trama affinchè tutte le diramazioni siano davvero interessanti e accattivanti per il giocatore.

In conclusione, come e dove è possibile scaricare "Eracle: nascita di un eroe"? Per quali piattaforme è attualmente disponibile?

Al momento è disponibile per IPhone su App store e per ANDROID su Google Play./p>