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26 aprile 2013

Dark Dungeons: il film

Questa è una strana storia. Strana e vecchia. Soprattutto è una storia tipicamente americana, e quindi un tantino aliena per noi italiani.

Comincia all'inizio degli anni '80 quando contro a Dungeon&Dragons si coagulò un agguerrito gruppo di influenti puritani che ritenevano i Giochi di Ruolo come l'anticamera dei culti satanici. Il terreno di riferimento di cotanti crociati era composto da due anime diverse ma cooperanti, sebbene per motivi - almeno apparentemente - diversi. Sul fronte religioso c'era la frammentata costellazione dei movimenti evangelici fai-da-te. Quel mondo di predicatori a la page che mentre scacciano Satana dalla tua vita non disdegnano anche svuotarti il conto in banca. L'altra anima era quella "politica" dell'associazione BADD (Bothered About Dungeons&Dragons), fondata da Patricia Pulling e che ad un certo punto fu capeggiata nientemeno che da Tipper Gore, la moglie del famoso leader democratico Al Gore.



Nel 1984 venne pubblicato un fumetto dall'ammiccante titolo Dark Dungeons dalla Chick Publications, una casa editrice di fumetti di cultura "evangelica" - oggi anche online. Le teorie della Chick circa D&D ed i Giochi di Ruolo in genere sono molto semplici e si possono così riassumere.

- Questi giochi sono forme di iniziazione a culti satanici, neopagani e femministi (!). I Master sono tutti degli emissari di questa specie di massoneria del D20, inviati col compito specifico di irretire giovani anime da perdere al Demonio.

- Tramite i GdR si possono acquisire veri poteri magici da utilizzare contro amici e parenti, soprattutto per convincerli/costringerli ad acquistare altri giochi, moduli e miniature.

- La morte di un Personaggio nel gioco causa la morte per suicidio del giocatore nella vita reale.

- Infine l'unico modo per liberarsi dalla presa del Maligno è abbracciare Gesù Cristo e bruciare tutti i propri giochi, così come prescritto dagli Atti degli Apostoli 19:19.

Detto così fa ridere. Ma chiunque sia un po' addentro una certa cultura americana sa che, oltreoceano, simili sciocchezze godono di un grande seguito. Peraltro, i tipi della Chick sono anche convinti che Lovecraft fosse un indemoniato, che Cthulhu & Co. esistano veramente e che tramino ogni giorno per affogare il mondo nel male e nella follia.

Insomma il fumetto è davvero gustoso e siccome è anche molto breve vale la pena di leggerlo. Ve lo consiglio di cuore, anche se non mi sono preso la briga di tradurlo.

Inutile dire che questo fumetto è ritenuto un vero e proprio cult dagli appassionati di GdR di tutto il mondo. La sua involontaria ridicolaggine, il suo delirante fanatismo, la sua stupidità sono diventati negli anni una delle migliori armi a disposizione dei giocatori quando si trovano davanti un pregiudizio "occultista" sul loro passatempo preferito. Tanto che recentemente uno dei tanti retro-cloni di D&D è stato chiamato proprio Dark Dungeons dal suo goliardico autore.

Ma c'è di più. Nel 2010 ne è stato realizzato un film in animazione 3D. Le motivazioni dei suoi autori mi sono ignote, perchè si tratta di una trasposizione fedelissima che non consente di capire se si tratti di un tentativo di "seria" divulgazione o se il film si iscriva, piuttosto, proprio in quell'idea che una tale boiata si demistifichi da sé, senza bisogno di parodie o altri commenti.

Bene, oggi c'è chi è andato un passo avanti, fondando un progetto su Kickstarter per realizzare un vero e proprio cortometraggio del fumetto, con attori in carne ed ossa. L'intento del suo ideatore è quello di cui si diceva prima: l'opera è involontariamente comica di per sé, senza alcun bisogno di farne parodie e prese in giro. Il video con cui il geniale JR Ralls promuove il suo kick-progetto è impagabile, perché propone anche qualche frammento di casting. Sorprendentemente, Ralls ha ottenuto i diritti di pubblicazione dalla Chick dicendo semplicemente la verità: e cioè che il suo intento è solo quello di realizzare un film assolutamente fedele al fumetto, nello spirito e nei contenuti.

Ragazzi, ci sarà da ridere a crepapelle. Spero che il progetto prenda corpo e che veda la luce quanto prima.

Ed è per questo che invito tutti a finanziarlo, bastano anche solo pochi euro!

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