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28 luglio 2014

LibroGame e collezionismo: qualche pensiero sparso

Già da un bel po' di tempo mi capita di vedere LibroGame - ma il discorso vale anche per alcuni Giochi di Ruolo - messi all'asta su eBay a prezzi assolutamente esorbitanti. Prezzi che pare non tengano assolutamente conto del fatto che nella maggior parte dei casi stiamo parlando di libri di media o scarsa qualità di stampa, spesso tirati in migliaia di copie e decine di ristampe, delle quali molte si trovano ancora in circolazione sebbene in diverse condizioni di conservazione.

Io credo che in un collezionismo sano - cioè che non assume i tratti della psicosi di gruppo - il prezzo di un oggetto debba essere formato in maniera equilibrata da tre componenti: una strettamente materiale dell'oggetto (è d'oro? è di carta? è di gesso? è di marmo?); una relativa alla sua rarità (quanti pezzi ci sono in circolazione) ed infine una di carattere più simbolico/affettivo, che poi è quella più propriamente collezionistica, legata all'effetto nostalgia, alla "passione" variamente intesa o al legittimo desiderio di completare una collezione.

Ma quello che mi pare stia accadendo fa saltare completamente ogni equilibrio, ed a farne le spese è solo la comunità dei collezionisti e di amanti dei LibroGame. Secondo me accettare di partecipare ad aste con prezzi evidentemente sparati in aria, con libri venduti anche a 70-100 euro se non di più, non fa altro che alimentare un mercato fasullo, che non solo fa fare soldi facili a qualche venditore - fatti suoi e di chi gli dà i soldi - ma conduce inevitabilmente anche a delle distorsioni pericolose, come la tentazione di far sparire dalla circolazione delle copie solo per poter continuare a legittimare dei prezzi fuori scala. Un venditore di eBay che mette in vendita a prezzi ridicoli dei LibriGame comunissimi, segnalando nella descrizione che l'oggetto è raro, introvabile o quant'altro è un venditore disonesto e bugiardo, uno che non ha intenzione di fare un lavoro pulito e che si approfitta del fatto che si tratta di un mercato fortemente spurio nel quale manca una authority condivisa che stabilisca un minimo di range accettabile per i prezzi dei libri. Un simile venditore dovrebbe essere segnalato senza indugio su eBay perché sta oggettivamente mentendo ai suoi clienti. Esattamente come se un venditore mettesse all'asta un comunissimo ombrello dicendo che si tratta nientemeno che del parasole di Cleopatra!

Prezzi superiori ai 30 euro sono legittimati solo per libri tirati in poche copie e che, per vari motivi, hanno avuto una minima circolazione. Quando poi questi prezzi li troviamo applicati a materiali in lingua inglese, che hanno avuto tirature da decine se non centinaia di migliaia di copie, la cosa si palesa ancora di più come una vera e propria presa in giro, che fa leva in maniera eticamente scorretta sulla passione del collezionista.

E è davvero un peccato, perché i LibroGame sono una bella pagina della narrativa popolare mondiale, un patrimonio che dovrebbe essere nelle disponibilità della più ampia comunità possibile per il loro valore ludico, contenutistico ed anche formativo: pensiamo solo a quanti di noi hanno scoperto interessi e passioni anche extra-ludiche proprio grazie ai LibroGame.

Smettiamo di fare il gioco dei power-sellers di eBay, disertiamo le loro aste, facciamo capire loro che c'è un confine chiaro tra il legittimo guadagno di un rivenditore specializzato in collezionismo ed una presa per i fondelli bella e buona, che oltretutto passa attraverso le nostre tasche!

3 commenti:

Mattia ha detto...

E fosse solo quello! Spesso si approfittano anche delle spese di spedizione, pretendendo 7 euro per inviare un libro/rivista.

Qualcuno potrebbe dire che è la legge del mercato e, se non ti interessa realmente l'articolo, te ne puoi sempre stare fuori dal circuito. Tuttavia ci dovrebbe essere, come ben sostieni, un'onestà di fondo anche da parte dei commercianti, ma sopratutto un po' di giudizio dagli acquirenti.

A mitigare un poco queste ondate di follia rimangono i piccoli eventi come l'Asta Tosta del Club Treemme dove è possibile comprare oggetti del passato a prezzi spesso accessibili.

A presto!

Sputnikko ha detto...

Oltre a dirti che trovo il tuo blog molto interessante volevo aggiungere una considerazione sul post (che condivido al 100%). Sono contento che esista qualcuno in Italia a pensarla così, negli ultimi anni abbiamo assistito al fenomeno di accumulo compulsivo di librigame e materiale gamistico '80-'90 finalizzato alla mera speculazione (nel caso dei librigame ho il sospetto che i siti librogamistici abbiano contribuito negativamente a questo trend). Come risultato abbiamo avuto che il bischero di turno (io :) ) che voglia recuperare librigame o moduli di gdr vecchi debba sborsare cifre eccessive.

L'unica speranza che ho è che tutta la roba accumulata da questi speculatori (compresi anche alcuni negozi) gli rimanga sul gozzo finché saranno questi costretti a rimetterla sul mercato a prezzi più umani :)

CIAO!

Andrea Tupac Mollica ha detto...

Ciao Sputnikko!
Grazie per il commento. La penso come te.
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