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9 luglio 2014

La Criticona di Luca Raina: Oberon il Giovane Mago

Ecco tornare sulle pagine di Hellwinter Luca Raina, indiscusso maestro criticonatore (Criticona = resoconto secco di una partita ad un LG) che in questo primo scorcio d'estate si è cimentato con uno degli arciclassici: il primo volume della serie Oberon dal titolo Oberon il Giovane Mago.

Bando alle ciance, la parola a Luca.

"Realizzato il desiderio messianico di essere accuditi e svezzati da una razza superiore (gli Shanti) e di incarnare l’unico eletto in grado di salvare il mondo, il nostro alter ego Oberon (che non si chiama realmente così) [NDR: infatti il suo nome nell'edizione originale è Grey Star] si ritrova coinvolto in un plot narrativo un po’ troppo prevedibile: un rischiato linciaggio, una ingiusta carcerazione e l’incontro con due compagni, uno dei quali, una samaritana da redimere, prima ci metterà nei guai e poi si riscatterà. La trasudante soteriologia (non manca nemmeno il pio ordine dei Redentori perseguitati per le loro convinzioni religiose), proprio perché smaccata, alla fine non guasta, anzi. Così, usando il potere dell’Evocazione, assisto a una scena magistralmente architettata e che strappa un sorriso compiacente. Stile scorrevole, descrizioni vagamente suggestive e una grande inventiva dell’autore. Alla fine soccombo nel controverso scontro con il distruttore di anime Krimmer (che non si chiama così), ma è cosa buona e giusta, non avendo obbedito al comandamento iniziale: "Non sprecare la tua Volontà”; i punti volontà, ovviamente. Sarà una storia prevedibile, eppure la voglia di scovare la Pietra della Luna mi spinge a ricominciare la lettura. Osanna.

PS Postille filologiche da bar. Il Krimmer non si chiama Krimmer. È una creatura linguistica del traduttore cui, forse, piacciono i cappotti di pelo ucraini (in inglese krimmer è un tipo di tessuto della Crimea...) oppure li ritiene più suggestivi del termine Kleasà, che era il nome originale. Quanto al fatto che Kleasa in tedesco sia una polpetta di patate è sicuramente un caso. O forse no."

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